Tonno re della schiscetta: tutti i vantaggi per la salute

Omega 3, zinco, selenio, proteine nobili. E ancora potassio, iodio, fosforo oltre a un straordinario contenuto di vitamina B. Il tonno in scatola è un alimento che si sposa a perfezione con la pausa pranzo lavorativa degli italiani. Serve a combattere lo stress, è un alimento energetico e allo stesso tempo digeribile. E aiuta il buon umore.  E gli italiani ne sono consapevoli visto che una ricerca DOXA/ANCIT (Associazione nazionale conservieri ittici) ha evidenziato come il tonno in scatola, insieme al pomodoro e alle verdure, è in cima agli alimenti preferiti dagli italiani che mangiano in ufficio. In un mondo del lavoro che corre a ritmi sempre più frenetici, manager, impiegati, commercianti, operatori sanitari, professionisti di ogni genere vogliono dunque conciliare la giornata lavorativa con un pasto veloce, leggero e buono.

Energia e digeribilità contro la sonnolenza –  pausa pranzo deve fornire l’energia necessaria per recuperare le forze fisiche ed allontanare la stanchezza e la sonnolenza che sono i nostri principali nemici. Inoltre deve ridare la carica necessaria per tutte le funzioni cognitive e ritrovare al meglio le proprie capacità di attenzione, di memoria e di relazione. E il tonno in scatola assolve pienamente a queste indicazioni: “Il tonno in scatola è un alimento prezioso per chi lavora e deve consumare il pasto fuori casa, afferma il Prof. Migliaccio. “Energia e digeribilità del tonno sono un connubio indispensabile per riprendere il lavoro senza accusare pesantezza e sonnolenza dopo il pasto. Il valore energetico del tonno in scatola è 190 calorie per 100 grammi mentre quello in salamoia apporta 100 calorie per 100 grammi. L’alta digeribilità di entrambi è dovuta alle carni delicate e tenere ed inoltre quasi del tutto prive di tessuto connettivo”

Un antidoto allo stress – Il tonno in scatola inoltre garantisce l’adeguato funzionamento dell’apparato neuroendocrino che consente di aumentare la concentrazione mentale, migliorare l’apprendimento e aiutare i processi di organizzazione e gestione delle attività lavorative.“Un pasto ricco di proteine nobili come quelle del tonno (circa 23 grammi per 100 grammi) –  consente di ottimizzare tutte le funzioni dell’organismo ed assicurare la migliore risposta allo stress lavorativo, prosegue il Prof. Migliaccio. “Le proteine nobili sono fondamentali per assicurare all’organismo tutti gli amminoacidi indispensabili per il ricambio dei tessuti ed anche per la sintesi di quei neurotrasmettitori ed ormoni che consentono l’equilibrio neuroendocrino. Affinché si abbia una risposta positiva allo stress, è necessario introdurre con il pasto i nutrienti essenziali per la sintesi e l’equilibrio di tali sostanze neuroendocrine.”

Omega 3 per il buon umore  – Tutti conoscono i benefici degli omega 3 contenuti nel tonno. Ma forse non tutti sanno che rappresentano un toccasana per il buon umore e conseguentemente per favorire tutti i processi di relazione all’interno del posto di lavoro. “II tonno in scatola prosegue il Prof. Migliaccio, apporta lipidi, tra i quali ricordo gli acidi grassi polinsaturi della  serie omega 3. È noto che questi acidi grassi hanno effetti benefici sull’organismo: determinano infatti una riduzione del Colesterolo totale ed un aumento dell’HDL-Colesterolo cioè di quello buono: corretti livelli di DHA (acido docosaesaenoico della serie omega 3) corrispondono ad adeguati livelli di serotonina, un neurotrasmettitore che migliora il tono dell’umore e pertanto favorisce anche un’ottima ripresa del lavoro.”

Zinco, selenio e vitamina B per corpo e mente giovani – In generale tutti i nutrienti presenti nel tonno, pur se assunti in piccola quantità, consentono di raggiungere un corretto equilibrio psico-fisico. In questa maniera il corpo avrà l’energia fisica per affrontare ogni attività che richiede impegno muscolare. “Lo zinco ed il selenio sono oligoelementi con spiccata attività antiossidante e sono quindi i grandi alleati contro lo stress ossidativo. Aiutano a mantenere corpo e mente “giovani” il più a lungo possibile. Il tonno apporta 35 microgrammi (µg) di selenio per 100 grammi di alimento e circa 0,8 mg di zinco per 100 grammi di prodotto. Le vitamine del gruppo B garantiscono l’integrità di tutte le funzioni del sistema nervoso ed il tonno ne è una fonte straordinaria: ad esempio fornisce 10,4 mg di niacina per 100 g di alimento e 0,11 mg di riboflavina.”