Tonno in scatola: la conserva senza conservanti

Il tonno in scatola è un prodotto naturale, che contiene solo acqua o olio, sale e aromi. Eppure secondo l’indagine Adacta/Ancit il consumatore è spesso confuso e crede che ci siano additivi conservanti. Facciamo chiarezza.

Il 94% degli italiani consuma tonno e il 43% lo mangia ogni settimana: veloce, facile e versatile. Un alimento, secondo l’indagine DOXA/Ancit, che piace soprattutto agli under 25 e alle famiglie, e un alleato prezioso per lo sport. Eppure il 65% del campione pensa che nel tonno ci siano conservanti. In realtà non ce n’è bisogno: le confezioni sono chiuse ermeticamente e sterilizzate, per una conservazione sicura per anni.

Secondo il professor Migliaccio, Presidente Emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, “il tonno in scatola è un alimento sano e sicuro dal punto di vista igienico”. Il prodotto “mantiene tutte le sue proprietà nutritive ed organolettiche“. Proprietà che il consumatore può rintracciare sull’etichetta, con l’elenco degli ingredienti. Additivi del tutto assenti, con l’impiego di solo il necessario per una alimentazione corretta e salutare.

Consumatelo senza preoccupazioni” conferma il professore. “È un prodotto sano e sicuro, alleato del benessere in quanto parte integrante della Dieta Mediterranea”. Le proteine nobili, gli omega 3, lo zinco, il selenio e le vitamine del gruppo B sono gli elementi evidenziati dall’analisi del prof. Migliaccio: alleati “contro lo stress ossidativo e per l’integrità del sistema nervoso“.

Ecco allora le 5 cose da sapere sul tonno in scatola:

  1. Contiene pochissimi ingredienti, solo naturali
  2. Non sono necessari additivi e conservanti
  3. Le confezioni sono chiuse ermeticamente e sterilizzate, sicure per anni
  4. La sterilizzazione garantisce le proprietà organolettiche del prodotto
  5. L’assenza dei conservanti è confermata dagli ingredienti nell’etichetta