Tonno in scatola per prevenire osteoporosi e disturbi cardiovascolari

L’80% della popolazione italiana (bambini, adolescenti, over 55 e donne in menoapusa) è carente di vitamina D, alleata preziosa per mantenere l’adeguata mineralizzazione e densità dello scheletro attraverso il controllo delle concentrazioni sieriche del calcio e del fosforo. Nella vita adulta, soprattutto dopo la menopausa o il periodo senile, la vitamina D contribuisce a raggiungere il migliore picco di massa ossea per la prevenzione dell’osteoporosi.

Secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) la sua assunzione adeguata è pari a 15 microgrammi giornalieri per bambini, adolescenti ed adulti ed aumenta a 20 µg/die nella quarta età, oltre i 75 anni. Sono proprio le persone in età evolutiva, in particolare adolescenti e anziani, che hanno maggiore bisogno di assumerne.

L’esposizione al sole è il modo più naturale per sintetizzare la Vitamina D, ma con l’autunno e l’inverno alle porte bisogna aiutarne l’assimilazione seguendo una dieta ricca di alimenti che la contengono, come i prodotti ittici che rappresentano il 38% dell’apporto totale di questo nutriente. Tra tutti, il tonno in scatola, uno degli alimenti più amati dagli italiani (presente nel 94% delle dispense italiane – dati Doxa/ANCIT): con 16 microgrammi per 100 g di prodotto è secondo solo alle aringhe, quanto a contenuto di questo prezioso nutriente. Recenti studi hanno inoltre dimostrato l’importanza della vitamina D nei processi biologici per il potenziamento del sistema immunitario e la prevenzione delle malattie vascolari: ha infatti un ruolo protettivo su tutti i vasi e interviene nei processi biologici che regolano la contrattilità delle arterie. Ad affermarlo è il Prof. Migliaccio, Presidente Emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione: “Durante l’autunno e l’inverno, quando si passa meno tempo all’aria aperta, il suggerimento è di praticare una dieta equilibrata che preveda una appropriata assunzione di alimenti che contengono vitamina D, soprattutto prodotti ittici tra i quali il tonno ed il salmone, in scatola e freschi”.

“Inoltre – continua il Prof. Migliaccio – la pubertà rappresenta un periodo di elevata crescita muscolo-scheletrica e pertanto è fondamentale soddisfare fabbisogni di vitamina D con una dieta equilibrata e variata, che preveda anche il consumo del tonno in scatola. Consentendo l’ottimale assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale, permette infatti un normale sviluppo del tessuto osseo scheletrico”.