Pratico e conveniente

Secondo un’indagine dell’INRAN – Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, il tonno in scatola è tra i pesci più diffusi sulle tavole degli italiani.

Nel 2011 ne abbiamo consumato 141.000 tonnellate (+6% rispetto al 2010), pari a  2,3 kg a testa. Un valore che pone l’Italia tra i primi Paesi consumatori al mondo insieme a Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna.

Se gli italiani amano così tanto il tonno in scatola è perché, oltre ad essere buono, nutriente e adatto ad ogni occasione, è anche straordinariamente pratico nel consumo ed economicamente conveniente. A parità di proprietà nutrizionali, il tonno in scatola ha un ottimo rapporto qualità/prezzo: insieme al latte e alle uova, il tonno è la proteina di origine animale più conveniente sul mercato.

Infine il pesce che il consumatore trova nella scatola acquistata è del tutto privo di scarti.

Anche per queste ragioni, secondo il rapporto 2011 “Il pesce a tavola: percezioni e stili di consumo degli italiani” dell’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare), il tonno in scatola risulta essere l’alimento preferito tra coloro che privilegiano l’acquisto di pesce conservato.