LO SGOMBRO PROTAGONISTA DELLA TAVOLA NATALIZIA: VERSATILE E NUTRIENTE, CONIUGA GUSTO, SALUTE E RISPARMIO

LO SGOMBRO PROTAGONISTA DELLA TAVOLA NATALIZIA: VERSATILE E NUTRIENTE, CONIUGA GUSTO, SALUTE E RISPARMIO

È tra le varietà di pesce azzurro più ricche di Omega 3, calcio, ferro e vitamina D: è lo sgombro. Gustoso e nutriente, è considerato un toccasana per la salute e un alimento versatile in cucina. Il suo sapore forte e deciso, infatti, lo rende utilizzabile in moltissime ricette e ideale anche per la cena natalizia o di fine anno, per un’alternativa a chilometro zero

Ma questo alimento non è solo un must delle festività natalizie. Da pasto veloce quando si ha poco tempo a ingrediente per ricette elaborate, viene consumato regolarmente tutto l’anno e si presta a diversi usi in cucina, rappresentando un mercato nettamente in crescita: secondo i dati Gfk e IRI elaborati da ANCIT, le vendite 2016 a volume in Italia di sgombro in conserva (salamoia e sott’olio) hanno superato le 8.500 tonnellate (+4,8% rispetto al 2015) per un fatturato di oltre 100 milioni di euro. Numeri che pongono lo sgombro tra i pesci in conserva più amati dagli italiani.

Si trova in commercio sotto differenti forme: fresco, surgelato o in scatola. Ed è il migliore amico di anziani e bambini poiché non presenta squame, ha pochissime spine e ha un elevato apporto proteico. Nella sua versione in scatola conserva intatte tutte le proprietà nutritive del pesce fresco, con i benefici che ne conseguono per il cuore e il colesterolo alto: si va dal prodotto al naturale a quello sott’olio, ed è soprattutto quest’ultimo a riscuotere un gran successo tra i più piccoli, facilitando la strutturazione di una dieta equilibrata per l’infanzia.

Lo sgombro è un alimento importante ed estremamente valido per la salute dell’uomo – conferma il Prof. Pietro Migliaccio, Presidente Emerito della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione –. L’apporto di proteine, di alto valore biologico, è di 19,3 per ogni 100 g. Non sono presenti carboidrati, e i grassi ammontano a 11,1 g, ma si tratta di grassi buoni, composti da omega 3, protettivi del cuore e dei vasi sanguigni, che contribuiscono a ridurre il colesterolo totale aumentando quello buono HDL e riducendo l’LDL, quello cattivo. Notevole anche l’apporto di calcio, pari a 185 mg per 100 g di prodotto, tra i più ricchi dei prodotti ittici. Importante anche l’apporto nutrizionale dello sgombro all’olio di oliva. Parliamo di 237 kcal per 100 g, 16 g di grassi, di cui 12 g composti da acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. E per il sale, parliamo di meno di 1 g, per un totale di meno di 400 mg di sodio”.

Articolo pubblicato il 16/11/2017